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Cultura e Privati: oltre il mecenatismo

Il 14 ottobre, a Roma, Magna Carta ha presentato una proposta di riforma per superare il mecenatismo in Italia

Martedì 14 ottobre presso la Camera di Commercio di Roma (Sala del Tempio di Adriano, Piazza di Pietra, Roma) si è svolto il convegno della Fondazione Magna Carta dal titolo “Cultura e Privati: oltre il mecenatismo”.

Lo scopo dell’incontro è stato quello di presentare, alla presenza del Ministro dei Beni e delle Attività culturali Dario Franceschini, una proposta di legge promossa da Magna Carta che permetta di superare, attraverso una revisione del Codice dei Beni Culturali, le forme di mecenatismo attuali riguardanti il mondo delle istituzioni culturali, per passare a forme di gestione più concrete e strutturate da parte di privati, imprese e altre realtà diverse da quella pubblica.

Gaetano Quagliariello, Presidente della Fondazione Magna Carta e Coordinatore nazionale di Ncd, nell’intervento di saluto ha ricordato che la proposta si inserisce nella direzione inaugurata dal Ministro Franceschini con il decreto “Cultura e turismo” approvato a fine luglio, ma che intende anche cercare di andare aldilà delle forme di mecenatismo attualmente esistenti nel mondo della cultura italiana.

Dopo la presentazione della proposta da parte di Luca Nannipieri, membro del Comitato Scientifico della Fondazione, sono intervenuti Patrizia Asproni, Presidente Confcultura-Confindustria, Roberto Cecchi, Architetto, già Sottosegretario di Stato del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Bernardino Chiaia, già Vice Rettore del Politecnico di Torino, Dario Disegni, Componente CdA Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino, Carla Ortolani, Presidente Fondazione Venanzo Crocetti, Paolo Tancredi, Membro della Commissione Cultura della Camera dei deputati. Ha moderato l’incontro Paolo Messa, Fondatore di Formiche.

Le conclusioni sono state affidate al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali Dario Franceschini, che dopo aver ascoltato tutti gli interventi, alcuni più critici, come quello di Roberto Cecchi, e altri a favore della proposta, come quello di Patrizia Asproni, ha affermato di condividere le ragioni da cui ha origine la proposta di legge della Fondazione Magna Carta, ritenendo tuttavia preferibile procedere per gradi, senza passare da un estremo all’altro.

La proposta di legge, come ha ricordato il Presidente Quagliariello, è già stata accolta dai Senatori Federica Chiavaroli, Laura Bianconi e Franco Conte di Ncd, che hanno presentato il ddl al Senato in data 23 ottobre 2014 (S. 1647).

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