09 gennaio 2011   •  News

Scuola di Biopolitica: sfida antropologica ed etica della vita

Redazione

Con il patrocinio di
Ministero della Salute
Presidenza del Consiglio dei Ministri

 

Scuola di Biopolitica (Iª edizione)
“SFIDA ANTROPOLOGICA ED ETICA DELLA VITA”

FONDAZIONE MAGNA CARTA
28 GENNAIO-26 FEBBRAIO 2011

 

OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso, riservato a un numero massimo di 40 partecipanti, ha l’obiettivo di preparare – sul piano teoretico e metodologico – ad affrontare le sfide del XXI secolo, poste dalle questioni biopolitiche emergenti. Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

DIRETTORE
On. Sottosegretario EUGENIA ROCCELLA

RESPONSABILE DEL COMITATO SCIENTIFICO
Prof. SERGIO BELARDINELLI

DESTINATARI
La scuola è aperta a quanti siano iscritti all’università, ovvero laureandi di I e II livello o in possesso di una laurea in filosofia, giurisprudenza, scienze umane e religiose, scienze della formazione, scienze politiche, scienze infermieristiche, teologia, medicina o altra laurea affine alla interdisciplinarità del corso. Si rivolge inoltre agli addetti del settore, insegnanti, professionisti in ambito giuridico e socio-sanitari, membri di comitati etici e di strutture di consulenza etica.

DESCRIZIONE DEL CORSO
I saperi e le tecniche contemporanee hanno dotato l’uomo di una capacità di trasformazione della natura, in generale, e della natura umana, in particolare, in grado di modificare radicalmente l’ambiente naturale in cui viviamo, le relazioni sociali che intratteniamo e l’identità stessa dell’essere umano. E così oggi trascinati in un agone ideale dai fatti di cronaca, primo tra tutti il caso Englaro, ci troviamo a fronteggiare una impensabile, fino a qualche anno fa, quanto accesa sfida antropologica che ci impone di interrogarci continuamente sui limiti dell’umano e, rispetto a questi, sulle potenzialità della scienza e del diritto.
Di fronte a questa sfida, il mondo politico-sociale (uomini di governo, deputati, giornalisti, dirigenti pubblici) ha bisogno di adeguati strumenti di comprensione e di elaborazione, di una riflessione nuova, che sia capace di orientare l’azione dei diversi soggetti politici e sociali.
Il corso di Biopolitica organizzato dalla Fondazione Magna Carta intende essere un punto di raccordo tra ricercatori interessati ai problemi della Biopolitica (filosofi, psicologi, scienziati, sociologi, teologi) e il mondo politico-sociale. Più in particolare la scuola intende produrre un lessico alternativo rispetto a quello del pensiero decostruzionista e nichilista e gli strumenti utili per affrontare in modo nuovo i temi della sfida antropologica.
Negli ultimi anni si è sviluppato in Italia un ampio fronte di studiosi laici e cattolici – soprattutto specialisti di discipline filosofiche e teologiche – che, forse, non ha ancora trovato la sua giusta risonanza nell’opinione pubblica del nostro Paese. Magna Carta intende offrire un’opportunità proprio in questo quadro, con l’intento di fornire a questa parte della cultura italiana un luogo, non soltanto di discussione e di elaborazione teorica, ma anche di rappresentanza e di incidenza politica.

 

STRUTTURA DEL CORSO E CALENDARIO
La scuola di Biopolitica prevede 16 ore di lezioni frontali articolate in 4 moduli e un mese di formazione online, in cui gli studenti potranno dialogare a distanza con la redazione e i docenti del corso.

 

DOCENTI
Leggi il profilo dei docenti della Scuola di Biopolitica

MODULI DIDATTICI

I
Sabato 29 gennaio
Le frontiere del diritto e della politica: il Caso Englaro
Introduzione sul caso Englaro
– “Il Caso Englaro dalla cronaca alla bioetica” di Francesco D’Agostino
– “Il Caso Englaro e il conflitto di attribuzioni fra Parlamento e Magistratura” di Giuseppe de Vergottini
– “Il caso Englaro nel dibattito politico e giuridico” di Eugenia Roccella
– “Il caso Englaro, il dibattito in Senato e la legge Calabrò” di Raffaele Calabrò

II
Sabato 5 febbraio
Le frontiere della tecnoscienza: la Pma e la legge 40
– “Che cos’è la tecnoscienza” di Giorgio Israel
– “Legge 40: dati e valutazioni” di Assuntina Morresi
– “La fecondazione assistita: la legge 40 e la sua applicazione” di Eleonora Porcu
– “La legge 40: diritto e sentenze” di Alberto Gambino

III
Sabato 12 febbraio
Bioetica e persona
– “L’umano tra natura e artificio” di Sergio Belardinelli
– “Problemi per una corretta comunicazione biomedica” di Adriano Fabris

– Un caffè con… Carlo Bellieni
– “Paradigmi etici” di Luigi Cimmino
– “Innovazione e problemi etici” di Raimondo Cubeddu

IV
Sabato 19 febbraio
Biopolitica e filosofia
– Tema da definire di Walter Schweidler
– “L’individualismo distruttore” di Miklos Vetö
– “Il suicidio e l’eutanasia” di Girolamo Cotroneo
– “Una definizione positiva di biopolitica” di Carla Canullo

Sabato 26 febbraio
Chiusura della scuola – consegna degli attestati
(Il programma e il calendario delle lezioni potrebbero subire delle variazioni)

 

INFORMAZIONI ORGANIZZATIVE
SEDE DEL CORSO: fondazione Magna Carta, via dei Lucchesi 26 – Roma
DURATA: 28 Gennaio-26 Febbraio 2011
LEZIONI: dalle ore 9.00 alle ore 13.00

QUOTA DI PARTECIPAZIONE – EURO 200

BORSE DI STUDIO: La Fondazione Magna Carta mette a disposizione 10 borse di studio per partecipare alla Scuola di Biopolitica. Per saperne di più scrivi a [email protected]
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
[email protected]