24 maggio 2017   •  Identità, Libertà personale e Scienza / Politica Estera / Punti di Vista

Terrorismo islamico e identità dell’Occidente, le sfide per il Centrodestra

di Carlo Mascio

 

“È ora di svegliarsi e far capire a tutti che l’Occidente è in crisi”. Il monito, reso drammaticamente attuale dall’attentato a Manchester, arriva dalla presentazione del libro del senatore Gaetano Quagliariello “Sfida all’Occidente, il terrorismo islamico e le sue conseguenze”, edito da Rubettino in collaborazione con la Fondazione Magna Carta. L’incontro è avvenuto ieri presso la sala stampa dell’Associazione Stampa estera a Roma. Hanno partecipato alla discussione, oltre a Quagliariello, presidente di “Idea”, anche Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, Eugenia Roccella, parlamentare di “Idea”, Francesco Agnoli, scrittore e giornalista de “La Verità”, e Francesco Verderami, inviato del “Corriere della Sera”.

Inutile dire che le immagini che hanno rimbalzato per tutta la giornata di ieri dall’Inghilterra hanno condizionato il dibattito. Tanto che, prima di iniziare, il senatore Quagliariello ha chiesto di fare un minuto di silenzio per le vittime della strage. “Ormai non c’è più bisogno di spiegare come mai questo tema sia al centro dell’agenda politica” ha esordito il presidente di Idea “perché a parlare, purtroppo, sono i fatti”. “Siamo assuefatti dagli atti di terrorismo, tanto da considerarli sempre più normali” gli fa eco la Meloni secondo la quale questo è uno dei segnali di un Occidente che ha rinnegato le proprie origini giudaico-cristiane, tanto che ora è “in piena crisi di identità”. “La civiltà occidentale scomparirà? Questo non lo so, ma so per certo che dobbiamo combattere affinché non accada” dice ancora la leader di Fratelli d’Italia.

Diversi i temi trattati: la gestione dei flussi migratori, il fallimento della politica estera di Obama e infine il ruolo della Russia come alleato contro il terrorismo islamico. “Trattare questi temi in un modo non scontato – sottolinea Roccella – eviterebbe alle èlite occidentali di dover trovare a tutti i costi ‘il nemico di turno’ nei populismi che non sono altro che il concetto usato dalle èlite stesse per spaventare il popolo e mantenere lo status quo”. Del resto quando il popolo si esprime al di fuori dei desiderata dell’ establishment – vedi Trump e Brexit – allora si grida al populismo, hanno sottolineato i parlamentari di “Idea”.

Infine, non poteva mancare qualche battuta sul tema politico del momento: la proposta di Berlusconi a Renzi sulla legge elettorale. “Berlusconi ci dica con chi vuole stare: o con noi o con Renzi” dice Meloni. “Bisogna ricordarsi che con Renzi i patti vanno sempre a finire male” chiosa Quagliariello rilanciando: “Oggi abbiamo una grande occasione, perché il centrodestra se si unisce ha la possibilità di arrivare primo”. E “a chiederci questa unità sono i nostri stessi elettori” ha concluso Eugenia Roccella. Quindi, ancora prove di dialogo tra le forze del centrodestra in vista di una tornata elettorale che, ora più che mai, si prospetta sempre più vicina.

 

Da L’occidentale, www.occidentale.it