Internazionalismo liberale – Attori e scenari del mondo globale

Un quarto di secolo dopo la caduta del Muro di Berlino, i rapporti internazionali sono ancora in una fase di transizione, di assestamento, in presenza di una miriade di nuovi attori, statuali e non, legittimi e non, persino criminali.

Una situazione confusa, inedita nella storia dell’umanità, ma non illeggibile; analizzata ed affrontata nell’urgenza, con delle scorciatoie mentali, politiche ed operative. Siamo invece sostanzialmente tornati alla casella di partenza.

A quando, in particolare, nel 1945 con l’ONU fu riproposto quell”internazionalismo liberale’ che da due secoli percorre l’Europa come un fiume carsico. Quel cammino è stato interrotto, non cancellato, dalla Guerra fredda. Si tratta ora di ritrovarne le ragioni e il metodo. Riproponendo anche quel ‘modello europeo’ che, per quanto offuscato, rimane esemplare.

Guido Lenzi. Ambasciatore a.r. Nello svolgimento della sua carriera professionale, si è dedicato particolarmente alle questioni europee, ai rapporti est-ovest e transatlantici, con particolare riferimento alle sedi multilaterali NATO, ONU, UE e OSCE. E’ anche stato Direttore dell’Istituto Europeo di Studi di Sicurezza a Parigi.


25 giugno 2014   •