Il mercato fuori dal Comune

di Fabio Cintioli, Alessandro Botto, Giovanni Pitruzzella, Ida Nicotra

La riforma dei servizi pubblici locali. Un’occasione per l’impresa e per le istituzioni locali

Giugno 2007, pp. 79

Discutere dei servizi pubblici locali, ai nostri giorni, è sicuramente cosa utile. Il tema è al centro di un dibattito ampio, che valica i confini delle riviste specializzate, giuridiche ed economiche, per interessare i quotidiani nazionali. Ed è anche al centro dell’agenda politica, dato che sono in corso di svolgimento i lavori parlamentari sul DDL governativo (AS 772) che propone una legge delega per il riordino dei servizi pubblici locali.

Sullo sfondo pare delinearsi una netta alternativa, che sta occupando pressoché tutto lo spazio di discussione critica: quella che contrappone i liberalizzatori e i non liberalizzatori.

Basterebbe ricordare che i servizi pubblici locali sono un fenomeno complesso e frammentato in una varietà multiforme. Non esiste il servizio pubblico locale, bensì, appunto, i servizi pubblici locali al plurale, diversi per tipo di attività, per profili di redditività, per dimensione e morfologia del territorio di riferimento, per categorie di interessi da soddisfare.

Indice

“Quale potere pubblico nei servizi pubblici locali? Il rischio dello statalismo” di Fabio Cintioli

“La concorrenza possibile nei servizi pubblici locali. Il rischio del Mercatismo” di Alessandro Botto

“Servizio pubblico locale e servizi pubblici locali nel territorio” di Giovanni Pitruzzella

“Profili di illegittimità comunitaria del DDL “Lanzillotta” in materia di Servizi Pubblici Locali” di Ida Nicotra

Appendici

Disegno di Legge AS. 772 “Delega al Governo per il riordino dei servizi pubblici locali”

Emendamenti presentati dal Governo al Disegno di Legge AS. 772

Audizione del Presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato Antonio Catricalà presso la I Commissione permanente del Senato

Audizione del Presidente dell’Autorità per l’Energia elettrica e il Gas Alessandro Ortis presso la I Commissione permanente del Senato


Donazioni

Effettua una donazione e riceverai il volume in omaggio.

Puoi effettuare una donazione con bonifico bancario a favore di:

Fondazione Magna Carta
Via Adda 87 – 00198 Roma
C.F. 97328120585
c/o BANCA BPM

IBAN: IT94N0503403264000000003303

Oppure tramite carta di credito:

Informazioni Personali

Totale Donazione: €15,00

02 Giugno 2007   •