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FMC – Forum Strategico MAE
Tavola Rotonda – Sala Conferenze
Ministero degli Affari Esteri

(Roma, 8-9 ottobre 2009)

Programma

8 ottobre

15.00-15.30
Registrazione dei Partecipanti

 

15.30-16.30
Apertura dei Lavori

FRANCO FRATTINIMinistro degli Affari Esteri italiano

ELIZABETH DIBBLE Chargé d’Affaires, Ambasciata degli Stati Uniti in Italia

GAETANO QUAGLIARIELLOPresidente Onorario, Fondazione Magna Carta 

Modera
PIALUISA BIANCO Forum Strategico, Ministero degli Affari Esteri italiano

 

16.30
Intervento del Capo di Stato Maggiore della Difesa
GEN. VINCENZO CAMPORINI

“Sicurezza internazionale. Il ruolo delle Forze Armate italiane nelle aree di crisi”

 

9 ottobre

9.00-9.30
Welcome Coffee

 

9.30-9.45
Apertura dei Lavori
FRANCESCO VALLI
Presidente, Fondazione Magna Carta

 

9.45-11.15
Sessione I

Da Bush a Obama, continuità e discontinuità nella politica estera degli Stati Uniti     

Con l’ingresso di Barack Obama alla Casa Bianca, gli Stati Uniti hanno annunciato significativi cambiamenti nella loro politica estera. Particolare risalto è stato attribuito all’inizio di una nuova era nelle relazioni con il mondo musulmano, al “reset button” con la Russia, alla diplomazia della “mano tesa” verso il regime iraniano e al ritorno del multilateralismo invocato dagli alleati europei. D’altro canto, in Iraq e Afghanistan Obama non sembra aver mutato significativamente direzione rispetto al suo predecessore. Cosa è davvero cambiato nelle linee guida e nell’azione degli Stati Uniti? Per quali aspetti la strategia di Obama può essere considerata una continuazione  delle politiche dell’amministrazione Bush nella sua ultima fase?

Keynote Speakers
SPENCER P. BOYER Dipartimento di Stato americano
MAURIZIO MOLINARI Fondazione Magna Carta

Modera
FRANCESCO VALLI Presidente, Fondazione Magna Carta

 

11.15-11.30
Coffee Break

 

11.30-13.00
Sessione II

La NATO nel XXI secolo: il nuovo Concetto Strategico e la stabilizzazione dell’Afghanistan

I profondi mutamenti nello scenario internazionale seguiti agli attentati dell’11 settembre, hanno reso indispensabile un adeguamento della strategia generale da parte della NATO in rapporto alle nuove sfide e alle complesse minacce che la sicurezza euro-atlantica si trova oggi ad affrontare. Al vertice di Strasburgo-Kehl, in occasione del sessantesimo anniversario della NATO, gli Stati membri hanno pertanto enunciato i principi cardine di un nuovo Concetto Strategico, che sarà sviluppato ed approvato ufficialmente entro il 2010. A Strasburgo-Kehl, inoltre, l’Alleanza Atlantica ha riconfermato l’impegno per la stabilizzazione dell’Afghanistan quale priorità della NATO. Di fronte alla crescente insorgenza dei talebani, quali scenari e prospettive si aprono per la missione ISAF e il futuro dell’Afghanistan?

Keynote Speakers
IVO H. DAALDER Ambasciatore degli Stati Uniti alla NATO
STEFANO STEFANINI Ambasciatore d’Italia alla NATO

Modera
MAURIZIO MOLINARI Fondazione Magna Carta

 

13.00-14.00
Lunch Buffet

 

14.00-15.30
Sessione III

Governance globale e crisi economica: quale ruolo per l’Europa tra Stati Uniti e Cina?

La riforma delle organizzazioni e delle istituzioni multilaterali è una delle questioni all’ordine del giorno nel dibattito internazionale. L’allargamento del Consiglio di Sicurezza e del “G-8” è invocato da numerosi esperti e leader politici, allo scopo di garantire una membership più rappresentativa che rifletta la crescente influenza delle nuove potenze emergenti, sul modello del “G-20”. D’altro canto, dalla crisi economica e finanziaria in corso è emerso un asse privilegiato tra Stati Uniti e Cina che ha dimostrato una maggiore capacità di stabilizzazione ed efficacia rispetto agli organismi multilaterali internazionali. Tale asse tenderà presumibilmente a consolidarsi in futuro, al punto che molto analisti vedono all’orizzonte la formazione di un “G-2” esclusivamente costituito da Stati Uniti e Cina. In quest’ottica, l’Europa dovrà formulare e mettere in pratica strategie nuove ed efficaci se vuole preservare la sua influenza ed evitare la marginalizzazione nel sistema internazionale.   

Keynote Speakers
CHENG LI Brookings Institution
BENIAMINO QUINTIERI Commissario Generale italiano, Shanghai World Expo 2010

Modera
SALVATORE REBECCHINI Fondazione Magna Carta

 

15.30-17.00
Sessione IV

Diritti Umani e responsabilità dell’Occidente

Dalla fine della Seconda Guerra mondiale, l’impegno dei Paesi occidentali per la libertà e la democrazia ha dato origine alle regole e alle istituzioni su cui è fondato il cosiddetto “regime dei Diritti Umani”. Oggi, tuttavia, la crisi economica e l’incertezza degli sviluppi geopolitici minacciano di ridimensionare il peso complessivo dell’Occidente nell’ordine mondiale e con ciò la sua capacità di promuovere e affermare i principi sanciti dalla “Dichiarazione Universale dei Diritti Umani”, a vantaggio di dittature e regimi autoritari. Da questo punto di vista, le ultime conferenze della Nazioni Unite contro il razzismo (Durban I and II) sono causa di forte preoccupazione ed allarme. Dal momento che il concetto di diritti umani è frutto della storia e della tradizione occidentale, è l’Occidente ad avere la responsabilità di assicurarne la promozione a livello internazionale.

Keynote Speakers
DOUGLAS MURRAY Centre for Social Cohesion
FIAMMA NIRENSTEIN Fondazione Magna Carta

Modera
MARCO VICENZINO Global Strategy Project

 

Conclusioni
GAETANO QUAGLIARIELLOPresidente onorario, Fondazione Magna Carta